PEDRALI - The Italian Essence

Una collaborazione iniziata 10 anni fa

09/10/2018

Pedrali festeggia un doppio anniversario: con Odo Fioravanti e Jorge Pensi

Il 2018 per Pedrali sigla dieci anni di collaborazione con due nomi noti del design italiano e internazionale: Odo Fioravanti e Jorge Pensi.

I due designer sono stati protagonisti del “Talking about Design”, lo speech dedicato al design di ieri, di oggi e di domani, che si è tenuto il 13 settembre 2018 presso l’Headquarter Pedrali moderato da Luca Molinari. La partnership iniziata dieci anni fa è il frutto del connubio tra l’espressione creativa dei designer e il know how dell’azienda. “Penso che ci sia qualcosa di profondamente onesto nel fatto che gli oggetti facciano il loro lavoro che è quello di entrare nella vita delle persone con garbo, con delicatezza e poi in qualche modo rilasciare giorno per giorno dei significati. In Pedrali trovo a disposizione la tecnologia e un senso dell’azione collettiva molto chiaro” – spiega Odo Fioravanti. Per Jorge è importante che l’obiettivo sia sempre quello di creare oggetti dal design senza tempo. “Sono molto felice di lavorare con Pedrali. Condividiamo gli stessi valori. La qualità rappresenta per entrambi un punto centrale. Ho sempre ammirato il design italiano e poterne fare parte è per me un onore.” – dichiara Jorge Pensi.

Dieci anni fa, nel 2008, vede la luce Ypsilon, il primo prodotto iconico e senza tempo disegnato da Jorge Pensi per Pedrali. Questa collezione di tavoli è caratterizzata da linee pulite e da forme leggere e ricercate. La chiave del suo successo è data anche dalla capacità di Ypsilon di entrare a far parte di ambientazioni indoor e outdoor. Realizzato in alluminio, questo tavolo risulta leggero e facile da movimentare, appoggiandosi delicatamente al pavimento, quasi a fluttuare nello spazio che lo contiene.

Per festeggiare il suo decennale al Salone del Mobile 2018, Odo Fioravanti progetta quattro speciali versioni di questa seduta che ne raccontano la storia attraverso un’installazione dal titolo “Let it SNOW: dieci anni insieme”.
Prima versione: Dancing queen – Snow diventa “rocking chair”, entra negli anni della sua maturità, ma non per questo smette di ballare come una regina.
Seconda versione: Girls just wanna have fun – una Snow che ha voglia di volare e divertirsi, diventando una scanzonata altalena.
Terza versione: We are family – una pila di sedie, dalla più grande alla più piccola, per rappresentare la grande famiglia di prodotti e di multipli che sono nati da Snow.
Quarta versione: Born to be wild - A Snow sono spuntate le ruote per raccontare i tanti viaggi di questa sedia diffusa oggi in tutto il mondo.

Presentata nel 2008 nel corso della XXXII edizione di Promosedia, Frida è stata invece premiata con il Top Chair Residential 2008. Nel 2011 si aggiudica il XXII Compasso d’Oro ADI, il premio di design più antico e autorevole al mondo, “per la semplice bellezza scultorea”. Frida è stata in grado di esplorare nuove possibilità nella lavorazione del legno. Il fattore più straordinario è rappresentato dalla sovrapposizione di una scocca tridimensionale ad una struttura in legno massello. Il risultato è un prodotto solido e dal comfort assoluto, caratterizzato da una grande leggerezza e da una forte resistenza.

A sottolineare questo sodalizio sono le numerose realizzazioni e progetti all’interno dei quali questi prodotti sono stati specificati. Frida è entrata a far parte degli arredi del ristorante londinese Olivo i cui interni, curati dall’architetto Pierluigi Piu, sono caratterizzati da luci soffuse ed evocative capaci di creare un ambiente accogliente e intimo. La sedia Snow, resa un nuovo classico dalla forma giocosa e dall'adattabilità che la contraddistinguono, è stata scelta per gli interni dell’Università Luigi Bocconi di Milano. I tavoli Ypsilon, leggeri e allo stesso tempo resistenti, sono stati inseriti nel dehor del Caffè del Labirinto della Masone a Fontanellato, il più grande labirinto al mondo, ideato e progettato da Franco Maria Ricci e all’interno di progetti di eco internazionale, come il Google Campus a Dublino e il Moleskine Café di Milano, nel cuore del Brera Design District.