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Pedrali per “I Maestri del Paesaggio 2019”

04/09/2019

Pedrali per “I Maestri del Paesaggio 2019”

Per il sesto anno consecutivo Pedrali rinnova la partnership con “Landscape Festival - I Maestri del Paesaggio”, la manifestazione organizzata dall’Associazione Arketipos insieme al Comune di Bergamo che, giunta alla sua nona edizione, porta in città i migliori progettisti del paesaggio e le espressioni più interessanti del landscaping internazionale. Dal 5 al 22 settembre la città è al centro della cultura del paesaggio, e la piazza-gioiello di Bergamo Alta diventa ancora una volta palcoscenico di natura e bellezza.

Tema di questa edizione è Pioneer Landscape”, proposto dal paesaggista italo-inglese Luciano Giubbilei, un’installazione che trasforma Piazza Vecchia in uno spazio sospeso a metà tra città e natura, richiamando la bellezza della vegetazione spontanea. Luciano Giubbilei, insignito per tre volte del premio Best in Show Chelsea Flower, è noto in tutto il mondo per l’eleganza discreta e la serenità dei suoi giardini.

Le collezioni outdoor Pedrali arredano Piazza Vecchia, cuore della manifestazione e di Bergamo Alta: sedie e poltrone Tribeca e tavoli Nolita, firmati da CMP Design, diventano protagonisti dell’allestimento di Green Square.

Ispirandosi al tema del “Pioneer Landscape”, il Green Design 2019 si snoda attraverso i luoghi più suggestivi di Città Alta, tra cui l’antico Lavatoio che, attraverso il progetto Green Lounge - Pedrali all’Antico Lavatoio by Lucia Nusiner si trasforma in un giardino conviviale, all’interno del quale arredi e vegetazione si fondono armonicamente con l’ambiente circostante creando scenari inattesi. I visitatori possono sedersi sulle confortevoli sedute Tribeca di CMP Design, prendersi una pausa dalla frenesia quotidiana sostando sul divano Reva di Patrick Jouin o immergersi nell’atmosfera magica data dalla luce delle lampade Giravolta e Happy Apple di Basaglia Rota Nodari Architetti Associati.

Pedrali partecipa inoltre a Il Legno, dalla Natura alle Cose, manifestazione che riunisce le principali aziende del territorio con l’intento di diffondere la cultura della materia attraverso la mostra «Mettere Radici, il legno principio di un’economia sostenibile». La magnifica sala delle Capriate presso il Palazzo della Ragione in Città Alta reinterpretata dallo studio Basaglia Rota Nodari Architetti Associati, per l’intera durata de “I Maestri del Paesaggio”, espone una selezione di prodotti e progetti volti a raccontare la sostenibilità, versatilità e unicità di una materia prima rinnovabile ed ecosostenibile come il legno. Tra i protagonisti esposti, Héra, la poltrona disegnata da Patrick Jouin e presentata al Salone del Mobile.Milano 2019 e Soul, poltrona disegnata da Eugeni Quitllet.

I prodotti Pedrali sono presenti anche in altre location della manifestazione. I tavoli Elliot e Ikon, i divanetti Tribeca e le poltrone Ara si inseriscono all’interno dei Landscape Corner ispirati alla Green Square di Piazza Vecchia e collocati presso Piazza Pontida, l’Hotel Cappello D’Oro, Piazza Rossa e Piazza Sant’anna nel quartiere Borgo Palazzo.

 

Il progetto CIAM: 21-27 ottobre 2019

Nel 70° Anniversario del CIAM, il Congresso Internazionale di Architettura Moderna che nel 1949 registrò a Bergamo la presenza dei più importanti architetti al mondo, tra i quali Le Corbusier che definì Piazza Vecchia come “la piazza più bella d’Europa”, l’ Ordine degli Architetti della Provincia di Bergamo organizza una serie di eventi multidisciplinari dedicati alla cura dell’uomo, della città e del paesaggio.

Pedrali supporta CIAM 2019 che replicherà quella straordinaria esperienza, ampliandone il valore e coinvolgendo tutte le istituzioni e i rappresentanti del territorio che favoriscono lo sviluppo della società attraverso azioni di rinnovamento culturale, economico e infrastrutturale. Proporrà infatti la creazione di una Griglia Second Life, in sinergia con l’iniziativa ASL | Atlante Second Life, in cui si indicheranno le trasformazioni del lavoro degli architetti e degli urbanisti in seguito ai cambiamenti della condizione urbana, ma anche delle condizioni sociali, economiche e politiche.

La proposta, prendendo spunto dal lavoro svolto da Le Corbusier nel 1949 e dall’ASCORAL (gruppo francese del CIAM), ha come obiettivo quello di semplificare la comparazione critica tra i progetti e le realizzazioni, per stabilire modi adeguati di costruire e modificare le città avviando un grande progetto di sistema che avrà sviluppi intellettuali, procedurali e normativi negli anni a seguire.