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Home office: le soluzioni di Pedrali

26/04/2021

Home office: le soluzioni di Pedrali

Workstation domestiche versatili e flessibili

 

Con l’affermarsi della pratica di lavoro smart, svolto da casa, la casa assume una nuova funzione e gli ambienti vengono riconfigurati in base alle necessità, diventando sempre più fluidi. Nella bella stagione, anche gli spazi outdoor come terrazze o balconi, vengono trasformati in uffici temporanei...

Home office: le soluzioni di Pedrali

Workstation domestiche versatili e flessibili

 

Con l’affermarsi della pratica di lavoro smart, svolto da casa, la casa assume una nuova funzione e gli ambienti vengono riconfigurati in base alle necessità, diventando sempre più fluidi. Nella bella stagione, anche gli spazi outdoor come terrazze o balconi, vengono trasformati in uffici temporanei.
Per questo motivo Pedrali propone arredi versatili e flessibili, adatti sia all’ufficio sia alla casa, o salvaspazio per ambienti di piccole dimensioni. Poltrone che garantiscono il massimo comfort, tavoli flessibili che rispondono alle esigenze dell’utente o degli spazi e complementi che arredano con gusto garantendo la massima efficienza. Le soluzioni d’arredo Pedrali consentono di creare una work station curata e con una qualità estetica di alto livello, senza dimenticare l’ergonomia.

Robin Rizzini disegna due prodotti che rispondono a queste esigenze: Toa desk e Toa Folding Screen. Il tavolo Toa è leggero ed essenziale alla vista, caratterizzato da una robusta struttura in pressofusione di alluminio dalla forma geometrica e fluida. Toa è pensato per arredare un light office, un ufficio direzionale, oppure uno spazio domestico, grazie alle sue dimensioni contenute.
Toa Folding Screen è un pannello divisorio fonoassorbente da tavolo in grado di definire e separare lo spazio. Pieghevole e leggero, può essere facilmente spostato da un luogo all’altro, configurandosi come un accessorio indispensabile da portare con sé e usare quotidianamente per creare e definire la propria postazione lavorativa, isolata sia a livello spaziale, sia acustico.

La poltrona Temps low back, di Jorge Pensi, è la versione di Temps caratterizzata da uno schienale più basso, pensata per collocarsi all’interno di sale riunioni ma, allo stesso tempo, anche nelle abitazioni.
Temps low back si caratterizza per una base in pressofusione di alluminio regolabile in altezza dal design essenziale ed elegante al tempo stesso. Il sedile e lo schienale sono avvolgenti e confortevoli, quasi a cingere chi vi si siede in un abbraccio, grazie all’imbottitura in schiumato poliuretanico.

Sempre a firma di Jorge Pensi la versione “tilting” del tavolo Ypsilon contribuisce all’organizzazione degli spazi rispondendo all’inarrestabile esigenza di cambiamento. Presentato nella versione con ruote e con ripiano ribaltabile e accatastabile, può essere movimentato e riposto quando non in uso.

Una poltrona pensata per l’ufficio ma che può trovare la sua collocazione anche in ambienti domestici è Elinor, disegnata da Claudio Bellini. Estremante comoda, grazie all’avvolgenza garantita dall’imbottitura in schiumato poliuretanico di sedile e schienale e al meccanismo sincronizzato autopesante integrato nel sedile, Elinor è capace di regolare autonomamente l’intensità dell’oscillazione in funzione del peso corporeo dell’utente, consentendo di mantenere la schiena nella posizione più comoda.

La famiglia di tavoli Arki si arricchisce con Arki-desk. Un tavolo che, grazie alla sua semplicità, risulta molto versatile e massimizza la sua capacità di rispondere alle esigenze di flessibilità e funzionalità degli uffici moderni e home office.

Funzionale e colorato è Boxie, il sistema contenitore su ruote disegnato da Claudio Dondoli e Marco Pocci, pensato per assumere conformazioni diverse in base alla combinazione dei suoi elementi, ampi cassetti e piani in polipropilene, inseriti all’interno di una struttura in acciaio. Lo possiamo immaginare all’interno di un ufficio, in una camera, in uno studio.

La comodità e l’ergonomia delle sedie operative sono elementi che troviamo anche in alcune delle poltrone imbottite proposte da Pedrali, come Blume, Vic e Jazz.

Dalla collaborazione con il designer tedesco Sebastian Herkner nasce la collezione Blume. Una sedia e una lounge caratterizzate da forme morbide e arrotondate, la cui forza distintiva emerge da un sofisticato profilo in estruso di alluminio con una silhouette a forma di fiore.

La sedia Vic, di Patrick Norguet, trae invece ispirazione dalle classiche poltroncine anni Cinquanta. Una collezione confortevole e accogliente in cui lo schienale curvato si solleva dal sedile creando un'apertura in grado di conferire una sensazione di leggerezza.

Un perfetto equilibrio di proporzioni e spessori dà vita a Jazz, una collezione di sedute imbottite in cui lo schienale dolcemente curvato è supportato da una struttura in acciaio slanciata e aggraziata.

Non possono infine mancare tre sedute che strizzano l’occhio al mondo ufficio ma che trovano la loro perfetta collocazione in ambienti domestici: Nym soft, Laja ed Ester.

Nym Soft, disegnata da CMP Design, viene proposta in una nuova versione con base centrale in alluminio con ruote e regolabile in altezza, pensata per soluzioni di home office e spazi di lavoro.

La semplicità stilistica definisce la collezione Laja, disegnata da Alessandro Busana. Una poltrona il cui comfort è assicurato dalla seduta a cinghie elastiche incrociate, immerse in schiuma di poliuretano espanso, con schienale leggermente elastico ed accogliente.

Ester, di Patrick Jouin, è infine la sintesi perfetta di eleganza e funzionalità. Le forme sinuose e morbide e l'assoluto comfort della seduta contribuiscono a caratterizzare gli spazi in cui viene inserita.

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Corporate Carbon Footprint: un’impronta green

08/04/2021

Corporate Carbon Footprint: un’impronta green

Pedrali effettua lo studio di Corporate Carbon Footprint e ne ottiene la certificazione
UNI EN ISO 14064-1:2019

 

Misurare l’emissione di gas a effetto serra è un atto di responsabilità nei confronti del pianeta.
Dopo aver completato lo studio di Corporate Carbon Footprint, Pedrali ne ottiene la certificazione secondo la norma UNI EN ISO 14064-1:2019...

Corporate Carbon Footprint: un’impronta green

Pedrali effettua lo studio di Corporate Carbon Footprint e ne ottiene la certificazione
UNI EN ISO 14064-1:2019

 

Misurare l’emissione di gas a effetto serra è un atto di responsabilità nei confronti del pianeta.
Dopo aver completato lo studio di Corporate Carbon Footprint, Pedrali ne ottiene la certificazione secondo la norma UNI EN ISO 14064-1:2019.
Tale studio misura l’ammontare totale delle emissioni di gas ad effetto serra (greenhouse gases o GHG) prodotte, direttamente e indirettamente, dalle attività svolte da un’organizzazione in un determinato intervallo temporale.

L’azienda 100% made in Italy la cui filosofia “green” e le cui scelte sono espressione di quanto il rispetto per l’ambiente rappresenti da anni una prassi consolidata, è partita dalla consapevolezza che, In un momento storico caratterizzato da una dirompente ed eccessiva massimizzazione delle risorse ambientali a disposizione, impegnarsi in una politica di responsabilità sociale non significa solo incentrare la produzione e l’etica dei propri prodotti su scelte “green”, ma renderla una componente identitaria della propria cultura aziendale, oltre che un vero e proprio obiettivo di business a medio-lungo termine.                                                                                           

“Analizzando quanta CO₂ emettiamo, riusciamo a sapere qual è l’impatto del nostro intero ciclo produttivo sull’ambiente. Questo ci permette di avere dati concreti per definire obiettivi di miglioramento continui, monitorabili e quindi raggiungibili.” dice Giuseppe Pedrali.

Lo studio è stato condotto secondo la Norma UNI EN ISO 14064-1:2019 al fine di individuare, quantificare e gestire le emissioni di GHG (Carbon Footprint), riportato in termini di tonnellate di CO2 equivalente, connesse all’attività produttiva aziendale svolta nel corso del 2018 all’interno dei siti produttivi Pedrali di Mornico al Serio, in provincia di Bergamo, in cui vengono realizzati gli arredi in metallo, in materie plastiche e gli imbottiti e di Manzano, in provincia di Udine, adibito alla produzione di arredi in legno. L’applicazione di questo standard permette di seguire una metodologia trasparente e standardizzata, restituendo risultati obiettivi e confrontabili.

Le emissioni sono individuate e calcolate distinguendo tra quattro differenti fonti. Le emissioni dirette, ossia derivate dalla combustione di gas naturale, da perdita di gas refrigeranti, oppure da combustione di gasolio per autotrazione, utilizzata per la movimentazione dei mezzi aziendali. Le emissioni indirette da consumo energetico, derivate dalla produzione di energia elettrica utilizzata presso i siti aziendali. Le emissioni indirette derivanti dal trasporto di materie prime nel tragitto fornitore/azienda, quelle derivanti dalle perdite di rete relative alla fornitura di energia elettrica oppure dalla produzione di gasolio e gas naturale. Infine, le emissioni indirette di GHG associate ai prodotti, beni e servizi, acquistati e utilizzati dall’azienda.

Analizzando i risultati di questo studio, Pedrali si pone come obiettivo la riduzione del valore di CO₂ emessa nell’ambiente. Per poterlo fare, e poi quantificare e misurare, vengono messe in atto una serie di operazioni migliorative legate alle fonti sopra descritte. Ciò consente di registrare nel corso degli anni un’oscillazione in positivo, ponendosi dei traguardi chiaramente identificabili.

Scegliere arbitrariamente di effettuare uno studio, e di ottenerne la conseguente certificazione, consente all’azienda di comprendere le debolezze ambientali dei propri cicli produttivi. Partendo da dati oggettivamente misurabili, è possibile ridurre gli sprechi ed aumentare l’efficienza, comunicando al contempo una politica aziendale green fondata su dati concreti e confrontabili.

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Ara: 10 anni insieme

25/03/2021

Ara: 10 anni insieme

Pedrali festeggia il decimo anniversario della seduta disegnata da Jorge Pensi Design Studio

 

Il 2021 segna per Pedrali uno speciale anniversario: dieci anni della collezione Ara, disegnata da Jorge Pensi. Una seduta realizzata in polipropilene e caratterizzata da un linguaggio formale ed equilibrato, resa unica dalla caratteristica maniglia posta all’estremità dello schienale...

Ara: 10 anni insieme

Pedrali festeggia il decimo anniversario della seduta disegnata da Jorge Pensi Design Studio

 

Il 2021 segna per Pedrali uno speciale anniversario: dieci anni della collezione Ara, disegnata da Jorge Pensi. Una seduta realizzata in polipropilene e caratterizzata da un linguaggio formale ed equilibrato, resa unica dalla caratteristica maniglia posta all’estremità dello schienale.

Una collezione di successo nata in modo quasi naturale e spontaneo, seduti al tavolino di un bar dell’aeroporto, come racconta Jorge Pensi: “nel 2011 mi sono recato con Diego, uno dei miei collaboratori, nello showroom di Pedrali per discutere con Giuseppe di un nuovo progetto. Il briefing che mi era stato dato riguardava una sedia monoblocco in polipropilene, con e senza braccioli. Una volta giunti in aeroporto per fare ritorno a Barcellona, il volo era in ritardo e così, durante l’attesa, seduto in un bar, ho disegnato Ara su un tovagliolo di carta. E nel preciso momento in cui l’ho disegnata ho subito pensato che la maniglia dovesse diventare il suo elemento distintivo in modo da connotarla rendendola sempre attuale”.

A distanza di dieci anni, Ara si configura come uno dei prodotti più rappresentativi di Pedrali, scelta da architetti e interior designer di tutto il mondo per essere inserita all’interno dei propri progetti home e contract. “Suppongo che Ara sia ancora un prodotto attuale grazie alle sue forme neutre, al suo eccellente comfort e alla qualità del materiale in cui è realizzata, oltre che per merito del suo elemento peculiare” – spiega il designer. La maniglia posteriore è infatti diventata il tratto distintivo della collezione, rendendola al contempo stilisticamente riconoscibile e facile da movimentare, con naturalezza ed eleganza.

La collaborazione di Jorge Pensi con Pedrali è iniziata nel 2008 con il tavolo Ypsilon, mentre Ara è stata la prima seduta che ha realizzato per l’azienda. “Ara è una seduta monoblocco in polipropilene stampato a iniezione. Abbiamo deciso di utilizzare questo materiale proprio per poterla realizzare in un unico pezzo” – rivela il designer, continuando poi nel racconto – “generalmente, essendo posta sotto il tavolo, la prima cosa che si nota di una sedia è la parte posteriore. Così abbiamo deciso che lo schienale dovesse necessariamente essere elegante ponendo in risalto la maniglia e celando al contempo alla vista la possibilità di impilarla”.

La collezione comprende una sedia, una poltrona e una lounge, presentata qualche anno dopo, nel 2015.

A sottolineare la popolarità di questa seduta sono le numerose realizzazioni e progetti all’interno dei quali è stata specificata. Ara è entrata a far parte della Starfiel Library di Seoul, una delle più belle biblioteche al mondo dove sono raccolti volumi e riviste provenienti da tutto il globo, situata all’interno del più grande mall del continente asiatico. Ara è stata scelta per arredare anche altri spazi, tra cui il chiostro esterno del Convento della Ripa ad Albino, luogo di grande suggestione architettonica e storica, il cortile del Primo Restaurant a Lecce, dove gli ospiti possono gustare una cena in un ambiente intimo e ricco di charme, o le terrazze private degli chalet del Whitepod Eco-Luxury Hotel, nel cuore delle alpi svizzere. Le poltrone lounge hanno inoltre vestito le vie di Città Alta a Bergamo in occasione della kermesse internazionale “I Maestri del Paesaggio”.

“È emozionante quando viaggiando per il mondo trovo prodotti che sono nati nel nostro studio, vedere che la gente li ha scelti, che li usa. In quei momenti senti che il tuo lavoro ha un senso e ti incoraggia a proseguire il cammino” – conclude il designer.

 

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Speciale Outdoor: oasi di comfort all’aria aperta

22/02/2021

Speciale Outdoor: oasi di comfort all’aria aperta

Le collezioni outdoor di Pedrali pensate per arredare dehors e terrazze

 

Nel corso degli ultimi mesi abbiamo assistito ad un’attenzione crescente nei confronti degli arredi per gli spazi outdoor delle nostre abitazioni, nei dehor di ristoranti e caffetterie e nelle aree comuni degli ambienti di lavoro. Questi spazi sono sempre più pensati per garantire il benessere delle persone e consentire un’evasione dalla realtà...

Speciale Outdoor: oasi di comfort all’aria aperta

Le collezioni outdoor di Pedrali pensate per arredare dehors e terrazze

 

Nel corso degli ultimi mesi abbiamo assistito ad un’attenzione crescente nei confronti degli arredi per gli spazi outdoor delle nostre abitazioni, nei dehor di ristoranti e caffetterie e nelle aree comuni degli ambienti di lavoro. Questi spazi sono sempre più pensati per garantire il benessere delle persone e consentire un’evasione dalla realtà.
Pedrali interpreta questi trend proponendo prodotti raffinati e qualitativamente all’avanguardia capaci di rispondere ai requisiti di durata, efficienza e praticità, realizzati in materiali facili di pulire, manutenere e sanificare, anche ricorrendo a detergenti aggressivi.
Le collezioni Pedrali per l’outdoor sono leggere e facili da movimentare, spesso impilabili per salvaguardare lo spazio se non utilizzate o essere facilmente riposti a fine giornata. Grazie ai materiali utilizzati sono resistenti agli agenti atmosferici, alla salsedine e ai raggi solari, così da preservare nel tempo la bellezza e la qualità che li contraddistingue. Tutto questo senza rinunciare ad una cura per il dettaglio che gli permette di adattarsi a spazi open air piacevoli e rilassanti.

Tra le novità, Panarea, la collezione disegnata da CMP Design, che riporta alla mente i colori e la brezza rinfrescante di una cena all’aria aperta in una terrazza affacciata sul mare.
Una poltrona e una lounge caratterizzate da un intreccio artigianale 100% Made in Italy. L’incordatura in polipropilene rende Panarea solare ed elegante e dona alla seduta un rigore grafico e un aspetto tridimensionale, oltre che a renderla leggera e facile da movimentare.
Il comfort viene esaltato da un cuscino imbottito in poliuretano espanso drenante capace di asciugare più velocemente e rivestito con un tessuto realizzato con il medesimo filato dell’intreccio.

L’elegante divano a tre posti e la poltrona lounge Reva Twist danno vita a salotti urbani e contemporanei.
La collezione disegnata da Patrick Jouin è caratterizzata da linee morbide e dimensioni generose. Le quattro gambe affusolate in pressofusione di alluminio sono poste alle estremità della cornice perimetrale in estruso di alluminio, lo schienale e i braccioli in acciaio sono ricoperti da un intreccio realizzato con una corda piatta in polipropilene resistente agli agenti atmosferici e al contempo capace di garantire una resa naturale.

Per personalizzare terrazze e giardini, Pedrali propone Rail, un lettino definito da forme semplici e moderne. Rail presenta una struttura in alluminio verniciato, con quattro gambe in acciaio inox inclinate dal taglio obliquo. La seduta e lo schienale sono in textilene. Il confortevole cuscino in poliuretano espanso drenante è rivestito in tessuto idrorepellente e resistente ai raggi UV e consente di godere di momenti di puro relax.

Remind è invece una sedia funzionale e versatile dalle dimensioni contenute, disegnata da Eugeni Quitllet. Una seduta realizzata in polipropilene, in cui l’armonia delle linee e la leggerezza del materiale, combinate ad una forte resistenza, la rendono particolarmente adatta a contesti outdoor.
A Santorini, in un contesto magico e suggestivo, si trova il Maregio Suites by Fotinos, un intimo hotel con una splendida vista sul tramonto e sulla caldera. Per arredare gli spazi esterni comuni e le terrazze delle suites, sono state scelte le poltrone in polipropilene Remind.
Remind è disponibile anche in una versione speciale completamente realizzata in materiale riciclato: 50% da scarto di materiale plastico post consumo e 50% da scarto di materiale plastico industriale.

Anche la poltrona Gossip, realizzata in polipropilene, dalle forme morbide e avvolgenti, leggera e impilabile, è ora disponibile nella versione “recycled grey”, interamente realizzata in materiale plastico riciclato.

In Soul Outdoor, disegnata da Eugeni Quitllet, predomina un piacevole contrasto tra l’alluminio curvato e il teak garantisce una forte resa estetica, grazie alla lucentezza del metallo, pur conservandone la forma e la sinuosità delle linee.

Ormai riconosciuta per il suo carattere estivo e solare, la collezione Tribeca, disegnata da CMP Design, si inserisce in realtà d’eccezione come al Castello di Vaeshartelt a Maastricht, che ospita un hotel, bar e ristoranti con un bellissimo parco che lo circonda. Poltrone e sgabelli Tribeca, nelle tonalità rosa e terracotta, arredano “The Greenhouse”, la caffetteria situata all’interno della serra progettata dallo studio Reiters.
Ed è proprio il colore, che viene sprigionato grazie a Tribeca, l’ingrediente capace di rendere memorabile la terrazza madrilena dell’hotel Room Mate Macarena, vera oasi di pace in cima alla Gran Vía di Madrid.

Anche la collezione per outdoor Nolita, di CMP Design, dona eleganza e freschezza a location en plein air di tutto il mondo. Immerso nei profumi mediterranei, l’hotel Gattopardo offre una vista mozzafiato sulle acque turchesi di Lampedusa. Curato nei dettagli e arredato con materiali naturali e di design, le poltrone e le chaise lounge contribuiscono al relax degli ospiti.
L’intera collezione è stata scelta anche per Natu Restaurant, all’interno del giardino del Goulandris Museum of Natural History di Atene, progettato dallo studio Stones and Walls.

Sempre ad Atene, sulla terrazza dell’ultimo piano dell’Hotel Brown Acropol by Brown Hotels, comodamente seduti sugli sgabelli Tribeca, è possibile trascorrere una serata degustando piatti della tradizione culinaria greca nel ristorante che regala una vista mozzafiato sull’Acropoli e sul Monte Licabetto.

La collezione Ara, infine, si inserisce in modo naturale nei dehors di bar moderni e contemporanei. È stata scelta per arredare diversi spazi, tra cui il chiostro esterno del Convento della Ripa ad Albino, luogo di grande suggestione architettonica e storica, o il cortile del Primo Restaurant a Lecce, dove gli ospiti possono gustare una cena in un ambiente intimo e ricco di charme.

Anche i tavoli Pedrali riescono ad esprimere la convivialità tipica dell’outdoor, portando trasversalità e comodità all’aria aperta. Caratterizzati da materiali qualitativamente all’avanguardia, sono facili da pulire e sanificare, e arredano gli spazi esterni combinando funzionalità ed eleganza. Sono disponibili verniciati in un’ampia gamma di colori, oppure in tonalità neutre. I ripiani sono inoltre proposti con effetti materici, come la pietra, a richiamare la natura.

Il tavolo Fabbrico, realizzato in acciaio verniciato per esterno, è caratterizzato da un’estetica minimal ed essenziale. Proposto nella misura 1m x 1 m, questo tavolo è la soluzione ideale per gli ambienti del mondo contract e hospitality, per mettere a proprio agio gli ospiti, rispettando le distanze minime di sicurezza richieste in questo periodo.

Toa, disegnato da Robin Rizzini, è un tavolo funzionale ed espressivo. Leggero ed essenziale alla vista, è caratterizzato da una robusta struttura in pressofusione di alluminio. Grazie alla possibilità di abbinare ripiani dai materiali resistenti come lo stratificato, anche in versione effetto pietra o seminato, è possibile portare il comfort indoor anche all’esterno.

I tavoli Elliot, di Patrick Jouin, grazie a finiture specifiche e tinte vivaci, sono pensati anche per arredare gli spazi esterni, adattandosi a svariate situazioni. Sono stati scelti per arredare incantevoli location, come Bohem La Stazione, un luogo dall’atmosfera magica e suggestiva situata tra il lago di Iseo e i vigneti della Franciacorta, e il bar di Plage la Mandala a Cannes, per vivere momenti di convivialità con gli amici in uno spazio colorato in riva al mare.

Per illuminare le serate, non può infine mancare Giravolta, la lampada wireless ricaricabile dal design contemporaneo disegnata da Basaglia Rota Nodari.

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Merry Christmas and Happy New Year

23/12/2020

Merry Christmas and Happy New Year

 

Il 2020 sta volgendo al termine. Lo ricorderemo come un anno imprevedibilmente complicato, capace di sovvertire la piacevole routine delle nostre vite e portare scompiglio nella progettualità delle nostre attività. Ma, anche e soprattutto, come il momento in cui tutti noi abbiamo preso consapevolezza della nostra tenacia e ci siamo stretti con forza ai nostri ideali per continuare a portare avanti i nostri sogni...

Merry Christmas and Happy New Year

 

Il 2020 sta volgendo al termine. Lo ricorderemo come un anno imprevedibilmente complicato, capace di sovvertire la piacevole routine delle nostre vite e portare scompiglio nella progettualità delle nostre attività. Ma, anche e soprattutto, come il momento in cui tutti noi abbiamo preso consapevolezza della nostra tenacia e ci siamo stretti con forza ai nostri ideali per continuare a portare avanti i nostri sogni.

Vi auguriamo il calore e la serenità di un Natale diverso, che questo 2021 rappresenti un nuovo inizio, ricco di fiducia e gioia.

Anche quest’anno abbiamo deciso di supportare alcune realtà che ci stanno particolarmente a cuore.
É un piacere poterlo condividere con voi.

Emergenza Covid-19

A fronte dell’emergenza sanitaria Covid-19, sono state avviate le raccolte fondi dell’ASST Papa Giovanni XXIII di Bergamo e #aiutiAMObrescia, promossa dalla Fondazione Comunità Bresciana con il Giornale di Brescia a supporto degli ospedali bresciani.

Queste donazioni hanno offerto un contributo concreto a sostegno dei reparti di terapia intensiva, supportando coloro che eroicamente si trovano a fronteggiare in prima linea questa difficile situazione: medici, infermieri, volontari.

Comunità Shalom

Nata nel 1986 a Palazzolo sull’Oglio al fine di aiutare e supportare i giovani nella difficile lotta alla tossicodipendenza, la Comunità Shalom oggi accoglie oltre 300 donne, uomini e bambini che vivono situazioni di difficoltà. L’obiettivo è quello di offrire opportunità concrete di studio e lavoro per il recupero e il reinserimento sociale. Da oltre 30 anni Pedrali supporta la Comunità.

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Pedrali per l’ADI Design Museum

15/12/2020

Pedrali per l’ADI Design Museum

Le sedute Dome di Odo Fioravanti allestiscono la galleria del nuovo museo

 

Pedrali contribuisce all’allestimento dell’ADI Design Museum di Milano fornendo le sedie Dome disegnate da Odo Fioravanti, per gli eventi, le iniziative e le presentazioni che saranno realizzate al suo interno...

Pedrali per l’ADI Design Museum

Le sedute Dome di Odo Fioravanti allestiscono la galleria del nuovo museo

 

Pedrali contribuisce all’allestimento dell’ADI Design Museum di Milano fornendo le sedie Dome disegnate da Odo Fioravanti, per gli eventi, le iniziative e le presentazioni che saranno realizzate al suo interno.

L’ADI Design Museum, la cui inaugurazione è fissata per il primo bimestre del 2021, ospiterà in modo permanente la Collezione Compasso d’Oro: prodotti e progetti che, a partire dal 1954, sono stati insigniti nel corso degli anni del prestigioso premio.

Tra questi prodotti rientrerà anche Frida, la sedia Pedrali disegnata da Odo Fioravanti nota per aver ottenuto questo riconoscimento nel 2011.

Il progetto di allestimento del nuovo museo, curato da Ico Migliore e Mara Servetto (Migliore + Servetto Architects) e Italo Lupi, parte dall’idea di un museo narrante, un contenitore aperto alla contaminazione, che non parli solo del design in senso stretto ma di tutto ciò che vi gravita intorno.

Situato in Piazza Compasso d’Oro, con ingresso da via Ceresio 7, nel contesto di un’area ex industriale ad altissimo impatto architettonico e urbanistico, il museo nasce con l’idea di rinnovare senza stravolgere, grazie al progetto di ristrutturazione di Giancarlo Perotta e Massimo Bodini.

La sedia Dome, con la sua silhouette, rievoca la gloriosa tradizione delle sedie da bistrot richiamando le generose forme delle cupole dei monumenti che impreziosiscono le città d’arte. Realizzata in polipropilene stampato a iniezione e caricato a fibre di vetro, Dome è resistente, leggera, impilabile e semplice da pulire e manutenere.

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La famiglia Arki si arricchisce di nuove versioni

03/12/2020

La famiglia Arki si arricchisce di nuove versioni

A perfect balance

 

Arki-Table adjustable Desk, caratterizzato da un pratico ripiano regolabile in altezza, concretizza il concetto di ufficio smart e dinamico. Nato come postazione di lavoro singola, consente di lavorare sia in piedi, sia seduti, garantendo massimo comfort ed ergonomia...

La famiglia Arki si arricchisce di nuove versioni

A perfect balance

 

Arki-Table adjustable Desk, caratterizzato da un pratico ripiano regolabile in altezza, concretizza il concetto di ufficio smart e dinamico. Nato come postazione di lavoro singola, consente di lavorare sia in piedi, sia seduti, garantendo massimo comfort ed ergonomia.

Due attuatori elettrici, collegati ad una centralina e attivabili attraverso un comando di regolazione posto sotto il ripiano, si muovono all’unisono e permettono di scegliere l’altezza ideale del piano, da 740 a 1140 mm.

Disponibile nelle versioni full colour bianco, nero e grigio in tre tonalità, Arki-Table adjustable Desk ha un ripiano ultrasottile in stratificato di 6 mm, gambe a cavalletto in acciaio e un supporto in estruso di alluminio.

La canalina, integrata tra ripiano e pannello, permette l’ancoraggio di un pannello fonoassorbente rivestito in tessuto che consente la divisione dello spazio tra una scrivania e l’altra e che può essere facilmente smontato per consentirne la manutenzione.

Arki-Desk riprende i tratti distintivi della collezione, semplificandone la forma. Lineare e rigoroso dal punto di vista strutturale, Arki-Desk è un tavolo che, grazie alla sua semplicità, risulta molto versatile, massimizzando la sua capacità di rispondere alle esigenze di flessibilità e funzionalità degli uffici moderni e home office.

Le gambe a cavalletto, realizzate in acciaio o in massello di rovere, si collegano ad una traversa in acciaio, alla quale viene fissato il ripiano, garantendo stabilità e aderenza al suolo. Il telaio può essere colorato, rendendo Arki-Desk più informale e giocoso.

Arki-Bench amplia ulteriormente la collezione Arki. Una panca modulare dalla forma lineare caratterizzata da una seduta in stratificato e dalle distintive gambe a cavalletto in acciaio o in massello di rovere. Una traversa centrale in acciaio dona infine resistenza.

Arki-Bench si configura come soluzione ideale sia per ambienti ufficio, sia per aree comuni di ambienti contract e hospitality. Nella versione con gambe in acciaio, si inserisce abilmente in ambienti outdoor.

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BUDDYHUB

27/11/2020

BUDDYHUB

Friendly spirit

 

Per rispondere alle attuali esigenze di riconfigurazione degli spazi ufficio finalizzate al benessere della persona, Buddyhub, disegnato da Busetti Garuti Redaelli, si inserisce come un arredo funzionale ed efficiente, un’alcova in cui potersi concentrare e isolare, una nicchia di privacy acustica e visiva...

BUDDYHUB

Friendly spirit

 

Per rispondere alle attuali esigenze di riconfigurazione degli spazi ufficio finalizzate al benessere della persona, Buddyhub, disegnato da Busetti Garuti Redaelli, si inserisce come un arredo funzionale ed efficiente, un’alcova in cui potersi concentrare e isolare, una nicchia di privacy acustica e visiva.

Caratterizzato da un pannello fonoassorbente perimetrale che abbraccia l’imbottito creando una sorta di rifugio dall’ambiente circostante, il nuovo nato della famiglia Buddy va ad arricchire una collezione di successo i cui primi pouf sono stati presentati nel 2017, conservandone il caratteristico design amichevole e accogliente e incrementandone la versatilità.

Le forme arrotondate e i volumi pieni di seduta e schienale sono sostenuti da gambe sottili che, nel sollevare da terra Buddyhub, lo alleggeriscono alla vista, oltre a renderlo estremamente funzionale non ostacolando le attività di pulizia e manutenzione.

Caratterizzato da grande versatilità, Buddyhub è disponibile nella versione poltrona o divanetto, andandosi a configurare come postazione di lavoro temporanea riservata e acusticamente protetta. Ponendo invece i due elementi uno di fronte all’altro, uniti tra loro da un pannello a cui può essere fissato un tavolo a penisola, danno vita a spazi pensati per ospitare meeting informali e aree break-out.  

La dimensione generosa della seduta, realizzata in schiumato poliuretanico con cinghie elastiche, e l’avvolgente schienale consentono un alto grado di comfort che permette di lavorare comodamente ma anche di concedersi un momento di relax al riparo dall’ambiente circostante.

Proprio per questo motivo, oltre che per l’ambiente ufficio, Buddyhub risulta essere particolarmente adatto anche per aree lounge e sale d’attesa in ambito contract e hospitality.

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YPSILON CONNECT

24/11/2020

YPSILON CONNECT

Multifunctional panel

 

Ypsilon Connect è un elegante e funzionale pannello divisorio fonoassorbente autoportante. Pensato per essere inserito in ambienti contract, questo prodotto disegnato da Jorge Pensi mantiene i valori formali e i caratteri identitari che contraddistinguono la collezione di tavoli Ypsilon...

YPSILON CONNECT

Multifunctional panel

 

Ypsilon Connect è un elegante e funzionale pannello divisorio fonoassorbente autoportante. Pensato per essere inserito in ambienti contract, questo prodotto disegnato da Jorge Pensi mantiene i valori formali e i caratteri identitari che contraddistinguono la collezione di tavoli Ypsilon.

Caratterizzato da tratti decisi e facilmente collocabile in spazi di diversa natura, Ypsilon Connect si caratterizza per la presenza di pannelli fonoassorbenti sostenuti da una struttura formata da due basi in pressofusione di alluminio e colonne in estruso di alluminio.

Punto di forza di questo prodotto è il massimo grado di personalizzazione che offre, definendo abilmente nuovi layout e gestendone gli spazi.

Assai trasformabile, è un valido elemento in grado di creare una parete divisoria funzionale e fonoassorbente per rendere più accoglienti gli uffici o riadattarli a situazioni di formazione aziendale o meeting room. Accostando più pannelli è possibile creare una vera parete divisoria, delimitando anche aree di grandi dimensioni.

Ypsilon Connect è un arredo estremamente versatile che può facilmente cambiare aspetto in base alle necessità del momento. È infatti possibile applicare su ogni lato del pannello alcuni accessori come, ad esempio, una lavagna magnetica, mensole o ganci appendiabiti. Grazie inoltre ad una predisposizione al passaggio dell’elettrificazione, questo pannello multifunzionale può prevedere il fissaggio di un monitor. Disponibile con o senza ruote, Ypsilon Connect è leggero e viene facilmente movimentato all’interno degli ambienti in cui viene collocato.

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TEMPS LOW BACK

19/11/2020

TEMPS LOW BACK

Time is precious

 

Nel disegnare Temps, Jorge Pensi ha voluto creare un oggetto amichevole, ma con caratteristiche ben precise e un’identità chiara, capace di permettere a questa poltrona di vivere all’interno di contesti operativi differenti. Temps low back, la nuova versione di Temps caratterizzata da uno schienale più basso, è pensata per collocarsi all'interno di sale riunioni ma, allo stesso tempo, anche nelle abitazioni...

TEMPS LOW BACK

Time is precious

 

Nel disegnare Temps, Jorge Pensi ha voluto creare un oggetto amichevole, ma con caratteristiche ben precise e un’identità chiara, capace di permettere a questa poltrona di vivere all’interno di contesti operativi differenti. Temps low back, la nuova versione di Temps caratterizzata da uno schienale più basso, è pensata per collocarsi all'interno di sale riunioni ma, allo stesso tempo, anche nelle abitazioni.

Temps si caratterizza per una base in pressofusione di alluminio regolabile in altezza dal design essenziale ed elegante al tempo stesso. Attraverso un moderno meccanismo sincronizzato auto pesante, capace di regolare autonomamente l’intensità dell’oscillazione in funzione del peso corporeo dell’utente, questa seduta garantisce un’ottima ergonomia e comfort. Una forma anatomica in grado di favorire l’assunzione di una postura corretta. Il sedile e lo schienale sono avvolgenti e confortevoli, quasi a cingere chi vi si siede in un abbraccio, grazie all’imbottitura in schiumato poliuretanico. Un guscio in polipropilene stampato a iniezione cinge il sedile racchiudendone il meccanismo, e avvolge lo schienale in prossimità della zona lombare stabilendo una continuità tra imbottito e materiale plastico.

Due braccioli dal design minimal ed essenziale, realizzati in polipropilene, contribuiscono a sottolineare i concetti di leggerezza e dinamismo.

 

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