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I Maestri del Paesaggio 2018

06/09/2018

L’azienda italiana è ancora una volta partner della manifestazione che porta in Italia i migliori progettisti del paesaggio a livello internazionale

Per il quinto anno consecutivo Pedrali rinnova la partnership con I Maestri del Paesaggio, la manifestazione organizzata dall’Associazione Arketipos insieme al Comune di Bergamo che, giunta alla sua ottava edizione, porta in città i migliori progettisti del paesaggio e le espressioni più interessanti del landscaping internazionale. Dal 6 al 23 settembre la città è al centro della cultura del paesaggio, e la piazza-gioiello di Bergamo Alta diventa ancora una volta palcoscenico di natura e bellezza.

Tema di questa edizione è “PLANT LANDSCAPE“, proposto dal paesaggista olandese Piet Oudolf, un’installazione che, trasforma Piazza Vecchia in uno straordinario giardino. Piet Oudolf, riconosciuto a livello internazionale come il maestro del plant design è a capo di “New Perennial”movimento che predilige nel giardinaggio l’utilizzo di fiori ed erbe perenni. I suoi paesaggi, sapientemente composti, evocano il passato del luogo celebrando l’estetica del mondo vegetale e invitando il visitatore a fermarsi, osservare, riflettere.

Le collezioni outdoor Pedrali arredano Piazza Vecchia, cuore della manifestazione e di Bergamo Alta: sedie e poltrone TRIBECA, tavoli NOLITA, poltrone e pouf ISLAND sono disposti nei punti più rappresentativi della manifestazione.

Ispirandosi al tema del “Plant Landscape”, il Green Design 2018 si snoda attraverso i luoghi storici più suggestivi di Città Alta, tra cui l’antico Lavatoio. Attraverso il Garden Lounge - Pedrali all’Antico Lavatoio by Lucia Nusiner infatti l’azienda italiana abbraccia la filosofia della manifestazione e trasforma la piazza dell’Antico Lavatoio in un giardino conviviale, all’interno del quale arredi e vegetazione si fondono armonicamente con l’ambiente circostante. I visitatori possono sedersi su sedie, poltrone e sgabelli della nuova collezione TRIBECA, disegnata da Mandelli Pagliarulo; prendersi una pausa dalla frenesia quotidiana sostando sul divano REVA, di Patrick Jouin o immergersi nell’atmosfera di questo angolo di Città Alta resa ancor più magica dalla luce di GIRAVOLTA e HAPPY APPLE, lampade disegnate da Basaglia Rota Nodari.

L’azienda italiana è ancora una volta partner della manifestazione che porta in Italia i migliori progettisti del paesaggio a livello internazionale

Per il quinto anno consecutivo Pedrali rinnova la partnership con I Maestri del Paesaggio, la manifestazione organizzata dall’Associazione Arketipos insieme al Comune di Bergamo che, giunta alla sua ottava edizione, porta in città i migliori progettisti del paesaggio e le espressioni più interessanti del landscaping internazionale. Dal 6 al 23 settembre la città è al centro della cultura del paesaggio, e la piazza-gioiello di Bergamo Alta diventa ancora una volta palcoscenico di natura e bellezza.

Tema di questa edizione è “PLANT LANDSCAPE“, proposto dal paesaggista olandese Piet Oudolf, un’installazione che, trasforma Piazza Vecchia in uno straordinario giardino. Piet Oudolf, riconosciuto a livello internazionale come il maestro del plant design è a capo di “New Perennial”movimento che predilige nel giardinaggio l’utilizzo di fiori ed erbe perenni. I suoi paesaggi, sapientemente composti, evocano il passato del luogo celebrando l’estetica del mondo vegetale e invitando il visitatore a fermarsi, osservare, riflettere.

Le collezioni outdoor Pedrali arredano Piazza Vecchia, cuore della manifestazione e di Bergamo Alta: sedie e poltrone TRIBECA, tavoli NOLITA, poltrone e pouf ISLAND sono disposti nei punti più rappresentativi della manifestazione.

Ispirandosi al tema del “Plant Landscape”, il Green Design 2018 si snoda attraverso i luoghi storici più suggestivi di Città Alta, tra cui l’antico Lavatoio. Attraverso il Garden Lounge - Pedrali all’Antico Lavatoio by Lucia Nusiner infatti l’azienda italiana abbraccia la filosofia della manifestazione e trasforma la piazza dell’Antico Lavatoio in un giardino conviviale, all’interno del quale arredi e vegetazione si fondono armonicamente con l’ambiente circostante. I visitatori possono sedersi su sedie, poltrone e sgabelli della nuova collezione TRIBECA, disegnata da Mandelli Pagliarulo; prendersi una pausa dalla frenesia quotidiana sostando sul divano REVA, di Patrick Jouin o immergersi nell’atmosfera di questo angolo di Città Alta resa ancor più magica dalla luce di GIRAVOLTA e HAPPY APPLE, lampade disegnate da Basaglia Rota Nodari.

Pedrali partecipa inoltre a Il Legno, dalla Natura alle Cose, manifestazione che riunisce le principali aziende del territorio con l’intento di diffondere la cultura della materia presentando la mostra «La straordinaria quotidianità del legno». La magnifica sala delle Capriate presso il Palazzo della Ragione in Città Alta è stata reinterpretata dallo studio Basaglia Rota Nodari Architetti Associati: dal 6 al 23 Settembre, per l’intera durata de “I Maestri del Paesaggio” verrà esposta una selezione di prodotti e progetti volti a scoprire l’unicità e la bellezza del legno. Tra i protagonisti dell’allestimento la poltrona NYM, disegnata da Cazzaniga Mandelli Pagliarulo e la sedia FRIDA, disegnata da Odo Fioravanti.

I prodotti Pedrali sono presenti anche in altre location della manifestazione a Bergamo.

 

www.imaestridelpaesaggio.it

 

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L'importanza di una sedia

09/07/2018

Una riflessione di Cazzaniga Mandelli Pagliarulo sull’incommensurabile valore di un oggetto simbolo della convivialità: la sedia.

Spazi aperti, ristoranti all’aria aperta, piazze soleggiate…cosa sarebbero senza una sedia? “L’importanza di una sedia” è un momento organizzato da Pedrali presso lo showroom Cubiña a Barcellona che, giovedi 28 giugno, ha visto protagonisti i designer Michele Cazzaniga, Simone Mandelli e Antonio Pagliarulo.

Una riflessione di Cazzaniga Mandelli Pagliarulo sull’incommensurabile valore di un oggetto simbolo della convivialità: la sedia.

Spazi aperti, ristoranti all’aria aperta, piazze soleggiate…cosa sarebbero senza una sedia? “L’importanza di una sedia” è un momento organizzato da Pedrali presso lo showroom Cubiña a Barcellona che, giovedi 28 giugno, ha visto protagonisti i designer Michele Cazzaniga, Simone Mandelli e Antonio Pagliarulo.

Una rassegna per raccontare le sedute da loro realizzate per il Brand italiano riflettendo sul loro significato primario: essere catalizzatori di socialità. Per scoprire l’importanza di una sedia è necessario indagare una caratteristica tipica dell’uomo mediterraneo: la convivialità. Da un lato, progettare una sedia che dovrà essere realizzata in serie è un’operazione articolata in cui sono coinvolti tanti attori: dal designer, all’azienda, a tutte le persone che, con le loro competenze artigiane e industriali, contribuiscono a rendere possibile la sua concretizzazione. Dall’altro lato, l’oggetto stesso diventa uno dei principali protagonisti all’interno di uno “spazio di condivisione”.

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Vivere en plein air

14/06/2018

Sedie dai morbidi intrecci, tavolini, lampade wireless e confortevoli divani per arredare dehor e terrazze cittadine

Resistenza e versatilità, classe ed eleganza: Pedrali ha presentato in anteprima alla 57esima edizione del Salone del Mobile di Milano le nuove soluzioni d’arredo dedicate all’outdoor, che arricchiscono la già ampia gamma dell’azienda italiana.
Uno stile di vita sempre più contemporaneo in cui il confine tra gli spazi interni ed esterni è sempre più labile. La continua ricerca di materiali innovativi unita ad un design ricercato e raffinato capace di trasformare gli arredi dedicati all’outdoor in estensioni degli spazi interni. I prodotti outdoor di Pedrali sono infatti realizzati con materiali e tecnologie che garantiscono la resistenza agli agenti atmosferici e all’usura, senza però rinunciare alla cura dei dettagli, rendendoli ideali per hotel, ristoranti, bar e case private.
Colore ed energia si sprigionano dalla collezione Tribeca, firmata da Mandelli Pagliarulo, che trae ispirazione dal ricordo delle estati dell’infanzia. Una collezione che rivisita in chiave moderna le classiche sedute da terrazza anni Sessanta realizzate in acciaio con intreccio...

Sedie dai morbidi intrecci, tavolini, lampade wireless e confortevoli divani per arredare dehor e terrazze cittadine

Resistenza e versatilità, classe ed eleganza: Pedrali ha presentato in anteprima alla 57esima edizione del Salone del Mobile di Milano le nuove soluzioni d’arredo dedicate all’outdoor, che arricchiscono la già ampia gamma dell’azienda italiana.
Uno stile di vita sempre più contemporaneo in cui il confine tra gli spazi interni ed esterni è sempre più labile. La continua ricerca di materiali innovativi unita ad un design ricercato e raffinato capace di trasformare gli arredi dedicati all’outdoor in estensioni degli spazi interni. I prodotti outdoor di Pedrali sono infatti realizzati con materiali e tecnologie che garantiscono la resistenza agli agenti atmosferici e all’usura, senza però rinunciare alla cura dei dettagli, rendendoli ideali per hotel, ristoranti, bar e case private.

Colore ed energia si sprigionano dalla collezione Tribeca, firmata da Mandelli Pagliarulo, che trae ispirazione dal ricordo delle estati dell’infanzia. Una collezione che rivisita in chiave moderna le classiche sedute da terrazza anni Sessanta realizzate in acciaio con intreccio. La lavorazione manuale e la cura per il dettaglio conferiscono alla seduta morbidezza ed estremo comfort, oltre a reinterpretare la tradizione con una sintesi e una qualità d’avanguardia. L’alternanza dell’incordatura dona ritmo e apertura visiva, rendendo la seduta fresca, dinamica e ariosa. La collezione è caratterizzata da un vero e proprio exploit cromatico che spazia dai toni caldi del rosso, rosa, terracotta a quelli più freddi del blu e del verde salvia. Tribeca proietta ombre a corde tese sul pavé delle piazze e si adatta a spazi en plein air piacevoli e rilassanti.

La nuova collaborazione con il designer Eugeni Quitllet ha invece dato vita a Remind, l’innovativa poltroncina in polipropilene in cui ogni elemento è pensato per conferire comfort e avvolgenza. Caratterizzata da una silhouette organica che riprende la memoria delle curve morbide delle sedie in legno della seconda metà del XIX Secolo, Remind grazie alla sua funzionalità, versatilità e forma universale si adatta perfettamente a qualsiasi stile sia in contesti indoor, sia in spazi esterni come giardini, terrazze o cortili interni di bistrot. La seduta, lo schienale e la texture traspirante, che permette alla sedia di essere asciutta nei giorni piovosi e fresca in estate, contribuiscono infine a renderla ariosa e ancora più leggera.

Morbidezza delle linee e fluidità delle forme sono i tratti caratteristici del nuovo tavolo Elliot disegnato da Patrick Jouin. Il design raffinato e architettonico trasmette al contempo un particolare senso di armonia e una solidità capace di renderlo leggero e funzionale. Un tavolo elegante, dalle forme delicate e slanciate, con una forte identità, Elliot si adatta a molte situazioni ed è pensato anche per l’outdoor con finiture specifiche e tinte vivaci.

Disegnata nel 2017 sempre da Patrick Jouin, la collezione Reva è particolarmente adatta a rendere speciale e indimenticabile il soggiorno in hotel da parte di ospiti alla ricerca di comfort e tranquillità. Un elegante divano a tre posti, una poltrona lounge e un lettino da sole: questa è l’essenza della collezione disegnata dal designer francese, dal disegno morbido e dalle dimensioni generose, che proprio nel nome evoca sensazioni rilassanti e sognanti, tipiche della stagione più calda dell’anno.

La collezione Sunset, disegnata da Alessandro Busana e composta da una poltrona e da un divano a due posti, richiama le sensazioni rilassanti e romantiche evocate dal sole che scompare tra le onde all’orizzonte.

Non può infine mancare Giravolta, la lampada wireless per illuminare le serate estive disegnata da Basaglia Rota Nodari presentata nel 2017. Caratterizzata da un design contemporaneo, Giravolta è una lampada comoda da trasportare e, grazie ad un diffusore girevole che permette di orientare la luce a 360°, crea una magica atmosfera attraverso la sua luce soffusa. Utilizzata come elemento d’arredo per Bohem La Stazione, l’incantevole location ricavata all’interno della stazione di Paratico-Sarnico, la lampada wireless ispirata alle lanterne di un tempo rende ancor più speciale l’atmosfera di un luogo magico.

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Pedrali 4 education - progetto alternanza scuola-lavoro de “La Traccia” di Calcinate

04/06/2018

Odo Fioravanti tutor del progetto alternanza scuola-lavoro de “La Traccia” di Calcinate

Per il quinto anno consecutivo, Pedrali partecipa al progetto alternanza scuola-lavoro con il Centro Scolastico di Calcinate “La Traccia”. Giochi Home Made è il titolo del progetto sviluppato quest’anno, che ha visto protagonisti i ragazzi della classe quarta del Liceo Artistico, i quali hanno avuto l’occasione di lavorare in completa sinergia con il designer Odo Fioravanti.

Un’esperienza formativa che unisce sapere e saper fare, che orienta le aspirazioni dei giovani e apre la didattica al mondo esterno. Focus del progetto: la sostenibilità ambientale intesa come riciclo e riuso. «Il punto di partenza è stato quello di pensare insieme ai ragazzi un modo per dare una seconda vita ai cartoni di imballaggio dei prodotti Pedrali, ripensandoli come giochi/oggetti che i genitori possono costruire insieme ai figli» - spiega Odo Fioravanti. Il risultato è un insieme eterogeneo di creazioni che i ragazzi hanno costruito con le proprie mani, correlate anche da un piccolo progetto per far sì che chiunque possa realizzarle.

Odo Fioravanti tutor del progetto alternanza scuola-lavoro de “La Traccia” di Calcinate

Per il quinto anno consecutivo, Pedrali partecipa al progetto alternanza scuola-lavoro con il Centro Scolastico di Calcinate “La Traccia”. Giochi Home Made è il titolo del progetto sviluppato quest’anno, che ha visto protagonisti i ragazzi della classe quarta del Liceo Artistico, i quali hanno avuto l’occasione di lavorare in completa sinergia con il designer Odo Fioravanti.

Un’esperienza formativa che unisce sapere e saper fare, che orienta le aspirazioni dei giovani e apre la didattica al mondo esterno. Focus del progetto: la sostenibilità ambientale intesa come riciclo e riuso. «Il punto di partenza è stato quello di pensare insieme ai ragazzi un modo per dare una seconda vita ai cartoni di imballaggio dei prodotti Pedrali, ripensandoli come giochi/oggetti che i genitori possono costruire insieme ai figli» - spiega Odo Fioravanti. Il risultato è un insieme eterogeneo di creazioni che i ragazzi hanno costruito con le proprie mani, correlate anche da un piccolo progetto per far sì che chiunque possa realizzarle.

Odo Fioravanti dal 2003 si occupa di industrial design, sperimentando anche la grafica e l’exhibition design. I suoi progetti hanno ricevuto importanti riconoscimenti a livello internazionale ed è stato docente presso numerose scuole di design e università come il Politecnico di Milano, l’Università Iuav di Venezia, la Domus Academy e l’Haute école d’art et de design (Head) di Ginevra. I lavori di Fioravanti sono stati esposti in diverse esposizioni internazionali, tra cui spicca la mostra personale “Industrious Design”, tenutasi nel 2010 al Design Museum della Triennale di Milano. Nel 2011 ha vinto il premio Compasso d’Oro ADI con la sedia in legno Frida di Pedrali.

Il progetto è stato presentato venerdì 1 giugno nello spazio mostre durante “C’è bisogno di me”, la XVIII edizione della tradizionale festa della scuola La Traccia di Clacinate, in programma dal 31 maggio al 10 giugno.

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TARGA CITTÀ DI PALAZZOLO – 14esima EDIZIONE

04/06/2018

Anche quest’anno Pedrali ha confermato il proprio supporto alla 14esima edizione della Targa Città di Palazzolo – Coppa Tullio Bordogna organizzata dalla Scuderia Kronos, la competizione di regolarità classica per auto storiche che si è tenuta, come da tradizione, nel corso della mattinata del 2 giugno.

Il percorso si è snodato per circa 130 km e ha previsto una tappa presso l’Headquarter Pedrali a Mornico al Serio, all’interno del quale è stato allestito un circuito dove i concorrenti si sono cimentati in prove di regolarità cronometrate.

L’evento, aperto a tutti, ha attirato appassionati e curiosi che hanno potuto visitare lo showroom Pedrali e scoprire le ultime collezioni presentate ad aprile in occasione della 57esima edizione del Salone del Mobile.

Anche quest’anno Pedrali ha confermato il proprio supporto alla 14esima edizione della Targa Città di Palazzolo – Coppa Tullio Bordogna organizzata dalla Scuderia Kronos, la competizione di regolarità classica per auto storiche che si è tenuta, come da tradizione, nel corso della mattinata del 2 giugno.

Il percorso si è snodato per circa 130 km e ha previsto una tappa presso l’Headquarter Pedrali a Mornico al Serio, all’interno del quale è stato allestito un circuito dove i concorrenti si sono cimentati in prove di regolarità cronometrate.

L’evento, aperto a tutti, ha attirato appassionati e curiosi che hanno potuto visitare lo showroom Pedrali e scoprire le ultime collezioni presentate ad aprile in occasione della 57esima edizione del Salone del Mobile.

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Pedrali sostiene CZA – Cino Zucchi Architetti alla Biennale di Venezia

24/05/2018

Sarà aperta al pubblico da sabato 26 maggio a domenica 25 novembre 2018, ai Giardini e all’Arsenale, la 16. Mostra Internazionale di Architettura dal titolo FREESPACE, a cura di Yvonne Farrell e Shelley McNamara, organizzata dalla Biennale di Venezia presieduta da Paolo Baratta. Un’edizione che pone al centro dell’attenzione la questione dello spazio, della qualità dello spazio, dello spazio libero e gratuito.

All’interno di questo contesto di richiamo internazionale, Pedrali sostiene l’installazione/mostra “Meraviglie Quotidiane – CZ legge LCD, progettata da CZA – Cino Zucchi Architetti per Freespace.

Sarà aperta al pubblico da sabato 26 maggio a domenica 25 novembre 2018, ai Giardini e all’Arsenale, la 16. Mostra Internazionale di Architettura dal titolo FREESPACE, a cura di Yvonne Farrell e Shelley McNamara, organizzata dalla Biennale di Venezia presieduta da Paolo Baratta. Un’edizione che pone al centro dell’attenzione la questione dello spazio, della qualità dello spazio, dello spazio libero e gratuito.

All’interno di questo contesto di richiamo internazionale, Pedrali sostiene l’installazione/mostra “Meraviglie Quotidiane – CZ legge LCD, progettata da CZA – Cino Zucchi Architetti per Freespace.

Protagonista del progetto è il lavoro dell’architetto milanese Luigi Caccia Dominioni (1913–2016). Il suo complesso edilizio multifunzionale in corso Italia, costruito in un quartiere pesantemente colpito dai bombardamenti della seconda guerra mondiale, dispiega una complessa narrazione spaziale dalla scala della città a quella del materiale e del dettaglio, sintesi perfetta tra invenzione spaziale e dialogo con la struttura urbana del nucleo antico di Milano.

Le due ‘torrette’ in tessere di ceramica rossa che inquadrano l’arretramento centrale, la lunga galleria che attraversa l’edificio con il pavimento a mosaico di Francesco Somaini, infine la sorpresa del cortile che raccoglie insieme corpi edilizi eterogenei per volume, materiali, aperture e sintassi architettonica dimostrano una libertà compositiva permessa solo ai grandi talenti.
“Meraviglie Quotidiane – CZ legge LCD” è un’installazione che prende la forma di un piano-sequenza ininterrotto che passa dalla scala della città a quella dei materiali e degli interni, e che mette in evidenza il particolare concetto di ‘urbanità’ che dall’opera si irradia al contesto allargato nello spazio e nel tempo.

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TRIBECA

26/04/2018

TRIBECA
Fasten your seat, belt!

Tribeca nasce dagli echi confortanti della memoria, una reinterpretazione in chiave moderna delle classiche sedute da terrazza anni Sessanta realizzate in acciaio con intreccio. Tribeca è una collezione di sedute outdoor che trae ispirazione dal ricordo delle estati dell’infanzia quando, bambini, ci ritroviamo proiettati in un’assolata piazza mediterranea al quadrivio domenicale accanto a una sedia in incordato capace di proiettare ombre a corde tese sul pavé circostante. Un’icona rivisitata attraverso nuovi materiali: un solido telaio tubolare unito all’elasticità di un profilo in materiale plastico ordito verticalmente che si contraddistingue per la sua natura durevole, pulibile e colorata.

TRIBECA
Fasten your seat, belt!

Tribeca nasce dagli echi confortanti della memoria, una reinterpretazione in chiave moderna delle classiche sedute da terrazza anni Sessanta realizzate in acciaio con intreccio. Tribeca è una collezione di sedute outdoor che trae ispirazione dal ricordo delle estati dell’infanzia quando, bambini, ci ritroviamo proiettati in un’assolata piazza mediterranea al quadrivio domenicale accanto a una sedia in incordato capace di proiettare ombre a corde tese sul pavé circostante. Un’icona rivisitata attraverso nuovi materiali: un solido telaio tubolare unito all’elasticità di un profilo in materiale plastico ordito verticalmente che si contraddistingue per la sua natura durevole, pulibile e colorata. Una lavorazione manuale e una cura per il dettaglio capaci di conferire alla seduta morbidezza ed estremo comfort, oltre a reinterpretare la tradizione con una sintesi e una qualità d’avanguardia. L’alternanza dell’incordatura dà un ritmo e un’apertura visiva in grado di rendere la seduta fresca e dinamica in tutte le versioni in cui viene proposta: sedia, poltroncina e sgabello in due diverse altezze. Tribeca è presentata in diversi colori: bianco, rosa, rosso, terracotta, marrone, blu, verde salvia.

 

design Mandelli Pagliarulo

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SOUL

26/04/2018

SOUL
Pure creativity

“Soul è una connessione tra concreto e astratto, tra la dimensione del reale e quella del sogno, tra passato e futuro…è lo stato incontaminato della creazione”.
La poltrona Soul nasce dal desiderio di creare una seduta ricorrendo a metodi tradizionali e sfruttando al tempo stesso la tecnologia, permettendo quindi a tradizione e innovazione di evolversi insieme. Si tratta di un ibrido capace di unire natura e tecnologia. Soul esprime un’idea di creatività incontaminata e pura, privata da tutti quegli orpelli che tenderebbero a celare la sua vera natura. E’ l’anima a definire la sedia...

SOUL
Pure creativity

“Soul è una connessione tra concreto e astratto, tra la dimensione del reale e quella del sogno, tra passato e futuro…è lo stato incontaminato della creazione”.
La poltrona Soul nasce dal desiderio di creare una seduta ricorrendo a metodi tradizionali e sfruttando al tempo stesso la tecnologia, permettendo quindi a tradizione e innovazione di evolversi insieme. Si tratta di un ibrido capace di unire natura e tecnologia. Soul esprime un’idea di creatività incontaminata e pura, privata da tutti quegli orpelli che tenderebbero a celare la sua vera natura. E’ l’anima a definire la sedia. Linee sinuose e sottili caratterizzano una struttura in frassino resa dinamica e di carattere grazie al gioco armonico di curvature e dolci inclinazioni. Il sedile ergonomico realizzato in policarbonato pare sospeso, cinto dallo scheletro, quasi in un abbraccio.

design Eugeni Quitllet

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REMIND

26/04/2018

REMIND
Between mind & heart

“In inglese remind significa letteralmente riportare alla mente. Lo stesso concetto viene reso in latino con re-cordis, passare attraverso il cuore”.
In questo caso mente e cuore hanno contribuito in egual misura alla nascita di Remind: il cuore alla sua creazione, la mente alla sua realizzazione. Remind riprende la memoria delle curve morbide e sinuose delle sedie in legno della seconda metà del XIX Secolo.

REMIND
Between mind & heart

“In inglese remind significa letteralmente riportare alla mente. Lo stesso concetto viene reso in latino con re-cordis, passare attraverso il cuore”.
In questo caso mente e cuore hanno contribuito in egual misura alla nascita di Remind: il cuore alla sua creazione, la mente alla sua realizzazione. Remind riprende la memoria delle curve morbide e sinuose delle sedie in legno della seconda metà del XIX Secolo. Tuttavia la sua essenza si esprime attraverso una silhouette dalle forme organiche capace di “ricordare qualcosa mai visto prima”, una forma universale in grado di adattarsi a qualsiasi spazio e stile. Ne risulta una poltroncina innovativa in polipropilene in cui ogni elemento è pensato per conferire comfort e avvolgenza. La seduta, lo schienale e la texture traspirante contribuiscono a renderla ariosa e ancor più leggera.

design Eugeni Quitllet

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FLUXO

26/04/2018

FLUXO
Stability roots

Il tavolo Fluxo nasce da un’idea di equilibrio, di eleganza formale misurata, da una ricerca di iconicità  originale, mantenendo ben saldi riferimenti più legati alla tradizione. Fluxo sviluppa geometrie primarie partendo dalla sezione dello stelo per generare una forma essenziale e minimalista, ma riconoscibile. L’idea dinamica del “flusso”, da cui deriva anche il nome, rimanda ad una forma lineare e semplice, con dettagli minuziosi. Lo stelo verticale a sezione circolare in acciaio si estende generando i nastri che costituiscono la base del tavolo...

FLUXO
Stability roots

Il tavolo Fluxo nasce da un’idea di equilibrio, di eleganza formale misurata, da una ricerca di iconicità  originale, mantenendo ben saldi riferimenti più legati alla tradizione. Fluxo sviluppa geometrie primarie partendo dalla sezione dello stelo per generare una forma essenziale e minimalista, ma riconoscibile. L’idea dinamica del “flusso”, da cui deriva anche il nome, rimanda ad una forma lineare e semplice, con dettagli minuziosi. Lo stelo verticale a sezione circolare in acciaio si estende generando i nastri che costituiscono la base del tavolo. Questi nastri presentano una convessità di superficie che decresce gradualmente verso l’esterno, mantenendo una continuità di curvatura per fare in modo che il passaggio dalla verticalità della colonna allo sviluppo orizzontale avvenga con un raggio piccolo e basso, come se lo stelo si aprisse improvvisamente espandendosi sul piano orizzontale del pavimento. Realizzato in pressofusione si alluminio, Fluxo ha una struttura resistente e una connotazione decisa, conservandone il tratto discreto ed elegante. Fluxo è disponibile in tre altezze. Sono previste diverse colorazioni nelle versioni verniciate e una versione in alluminio lucidato.

design Luca Casini

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