PEDRALI - The Italian Essence

Pedrali festeggia il doppio Anniversario

08/04/2013

Fiore all’occhiello del tessuto imprenditoriale italiano, Pedrali approda al 2013, anno in cui ricorre il 50° anniversario della sua fondazione e la 25esima partecipazione al Salone Internazionale del Mobile. Se la manifestazione milanese rappresenta ogni anno il punto di riferimento per l’arredo ed il design a livello internazionale, l’azienda guidata da Monica e Giuseppe Pedrali incarna alla perfezione l’anima del Made in Italy, un concetto che racchiude tradizione ed innovazione, eccellenza ingegneristica e genio creativo.

La produzione Pedrali è 100% Made in Italy: le collezioni di sedute, tavoli, complementi ed illuminazione realizzate in materie plastiche e metallo vengono prodotte all’interno dell’headquarter di Bergamo mentre nella sede di Udine è presente la lavorazione del legno. L’ufficio R&D studia le migliori soluzioni tecnologiche atte a realizzare, attraverso un’attenta progettazione e analisi di materie prime e processi, prodotti di elevato livello qualitativo, sicuri, duraturi nel tempo e con le migliori prestazioni ambientali.

Il team è composto da progettisti con un bagaglio di esperienza e competenza sviluppata sul campo e che lavora al fianco di designers di livello internazionale per dare alla luce prodotti dallo spiccato valore emozionale come la sedia Frida, disegnata da Odo Fioravanti, che ha meritato la vittoria del XXII Compasso d’Oro ADI nel luglio 2011. Nel 2012 Pedrali ha registrato il più alto fatturato di sempre (65 milioni di euro, con un incremento del 6% rispetto al 2011) e si è aggiudicata tre premi internazionali. L’azienda è stata infatti insignita dell’ambito FX International Interior Design Award grazie a A Wheel for Pedrali, il progetto espositivo realizzato da Migliore+Servetto Architects in occasione dell’edizione 2012 del Salone Internazionale del Mobile. Il Good Design Awards, il prestigioso riconoscimento promosso dal Museo di Architettura e Design “Chicago Athenaeum”, ha premiato invece la poltrona in frassino Malmö, disegnata da Michele Cazzaniga, Simone Mandelli e Antonio Pagliarulo. Infine, Malmö si è aggiudicata anche il Red Dot Design Award 2013, insieme alla poltrona Ara disegnata da Jorge Pensi Design Studio e alla sedia Noa di Marc Sadler. Si tratta di un premio internazionale rilasciato dal Red Dot Institute che, avvalendosi di una giuria composta da 37 esperti di design a livello internazionale, incorona i migliori prodotti e progetti dell’anno.

LE COLLABORAZIONI

Durante la 52a edizione del Salone Internazionale del Mobile verrà presentata la collaborazione con Patrick Jouin, designer francese vincitore del premio “Designer dell’anno Maison & Objet 2003”. Jouin ha disegnato per Pedrali la poltrona Ester, votata soprattutto al settore contract di lusso. Prosegue il rapporto professionale con Odo Fioravanti, Marc Sadler, Claudio Dondoli e Marco Pocci e con il duo creativo formato da Alberto Basaglia e Natalia Rota Nodari, dei quali verranno presentati alcuni nuovi progetti. Pio e Tito Toso e il trio composto da Michele Cazzaniga, Simone Mandelli e Antonio Pagliarulo lanceranno nuove versioni delle collezioni già esistenti.

LO STAND E LA COLLEZIONE 2013

Lo studio Migliore + Servetto Architects ha curato anche quest’anno il progetto di allestimento dello stand Pedrali al Salone Internazionale del Mobile. Pedrali Mirror è una sorta di piazza sopraelevata dalla quale si sviluppa una passeggiata tra i prodotti e le novità 2013. Ai lati della camminata, porzioni della pavimentazione si sollevano come carta di un origami e si ripiegano in angolazione atipiche, mentre le superfici a specchio danno allo spazio una nuova dimensione. Dunque lo stand Pedrali come luogo di incontro e insieme esposizione dei prodotti secondo prospettive inaspettate.

Tra le novità assolute per quanto riguarda le sedute troviamo Ester, disegnata da Patrick Jouin, un mix di eleganza, ergonomia e funzionalità. L’attenzione per il dettaglio è onnipresente. Il risultato è un prezioso monolìto di pelle, completato dalla raffinata gamba in pressofusione d’alluminio. Volt, disegnata Claudio Dondoli e Marco Pocci e realizzata in polipropilene, rappresenta una nuova visione che esprime l'essenzialità elegante dell'oggi. Volt si distingue per il tratto sottile e lineare, le gradevoli proporzioni ed i colori freschi. Quindi troviamo Babila, la seduta in multistrato a spessore variabile nata dalla matita di Odo Fioravanti, e Tweet di Marc Sadler che nasce dalla volontà di creare un elemento di arredo razionale e adatto ad essere inserito anche negli ambienti più connotati, rispettandone lo stile.

In seguito al notevole successo di pubblico riscontrato durante il 2012 la famiglia Malmö si estende a nuovi usi contaminando gli ambienti lounge, le sale d'attesa e le aree bar. Alla sedia e poltroncina si affiancano la poltrona lounge, i coffee tables e gli sgabelli, tutti con struttura in frassino dalle gambe tornite e affusolate, per un risultato di estrema leggerezza formale ed inconfondibile sapore scandinavo. Anche la gamma di prodotti Ikon si arricchisce di una collezione di sedute modulari e di basamenti per tavoli con ripiani dalle dimensioni generose. Adatta sia per interni che per esterni, la collezione nasce dalla ricerca di sintesi, bellezza e funzionalità. Per quanto riguarda i tavoli la famiglia Arki-Table si arricchisce di tre nuove versioni che mantengono il ripiano ultrasottile e le caratteristiche gambe a cavalletto. Look industriale, proporzioni rigorose e versatilità nell’utilizzo.

Per l’illuminazione sarà protagonista Colette, la lampada in policarbonato realizzata in sei varianti di colore e in due grandezze. Il diffusore trasparente e lucido che affonda nel corpo lampada goffrato e opalino crea un innovativo gioco di luce che ne evidenzia la natura bicolore. Infine a completare le collezione 2013 ci sarà Brick, il portaombrelli disegnato da Pio e Tito Toso caratterizzato da un volume puro che ha il compito di contenere con ordine, occupando il minor spazio possibile. Brick è un oggetto pratico per i giorni piovosi, un modulo d’arredo per tutte le altre giornate dell’anno.