PEDRALI - The Italian Essence

La divisione legno Pedrali festeggia 10 anni

31/03/2016

La divisione legno Pedrali festeggia 10 anni con la riorganizzazione ed ampliamento dell’unità produttiva di Manzano, dove un team di sapienti artigiani supportato da macchine di produzione all’avanguardia dà alla luce prodotti d’arredo utilizzando le essenze più pregiate.

Inaugurata nel 2006, la divisione legno ha visto nascere numerose collezioni tra cui Frida, la sedia in rovere disegnata da Odo Fioravanti che nel 2011 si è aggiudicata il XXII Compasso d’Oro ADI per la semplice bellezza scultorea.

La scelta di spostare nel 2012 l’unità produttiva su un’area di 19.000m², sempre a Manzano, nel cuore del Distretto della Sedia, ha dato il via ad un nuovo corso.

Il modello produttivo è il medesimo impostato con successo a Mornico al Serio (BG), dove vengono prodotte le collezioni d’arredo in materiale plastico, metallo e imbottito.

Un processo industriale che si basa sull’idea di realizzare la maggior parte delle lavorazioni internamente, per garantire la massima qualità ed il controllo di tutte le fasi, dalla progettazione alla produzione.

Nel 2013 l’unità produttiva di Manzano ha ottenuto la certificazione FSCC114358 per la Catena di Custodia del legno, che garantisce la provenienza della materia prima da foreste gestite in maniera corretta e responsabile secondo rigorosi standard ambientali, sociali ed economici.

Negli ultimi mesi è stato installato un impianto robotizzato di verniciatura che utilizza prodotti vernicianti all’acqua che, oltre a garantire ottime performance dal punto di vista della resistenza chimica e fisica, limitano l’emissione di sostanze organiche volatili riducendo notevolmente l'impatto ambientale. Sono presenti inoltre macchine a controllo numerico per la fresatura e contornatura ed alcune presse di tamburatura per l’incollaggio.

“La tradizione artigianale nella lavorazione del legno del territorio friulano unita alla nostra consolidata esperienza nell’impiego di materiali diversi ci ha permesso di dare vita ad una collezione di arredi che risponde alle richieste di versatilità e personalizzazione del settore contract - commenta Giuseppe Pedrali, AD Pedrali Spa – Un percorso vincente sottolineato dal raggiungimento di un fatturato 2015 record di 71 milioni di euro. Un segnale incoraggiante che conferma il valore assoluto in termini di artigianalità, innovazione tecnologica e creatività della produzione Made in Italy”.  

Il risultato è una collezione di sedute, tavoli e complementi d’arredo sviluppata con l’idea di utilizzare le essenze più pregiate come il rovere, il frassino e il noce, privilegiando multistrati e tamburati rispetto al massello, studiando soluzioni di incastro ed incollaggio ottimali e abbinando materiali plastici e metalli.

Seguendo questa linea progettuale la sedia Nemea, del trio Cazzaniga-Mandelli-Pagliarulo, combina un telaio in pressofusione di alluminio che garantisce resistenza strutturale ad un sedile in multistrato e gambe in massello di frassino.

La collezione di sedute Babila disegnata da Odo Fioravanti contempla invece sia una versione interamente in legno che con la scocca in tecnopolimero o imbottita, tutte abbinabili anche ad un telaio in metallo. Lo sgabello in legno presenta un poggiapiedi in pressofusione di alluminio.